• “Tutto nella vita è altrove…e ci si arriva in auto”
    (Elwyn Brooks White, 1942)

  • 24.2.15
    Cresce l’attesa di una futura auto della Mela dopo le indiscrezioni del web 

    Chissà se il fondatore della Apple, il controverso Steve Jobs, tra le sue tante idee avesse anche quella di costruire un giorno un’automobile. Eppure è quello che la casa della mela sembrerebbe si appresti a realizzare nel giro di appena un lustro. L’indiscrezione arriva da una fonte molto attendibile, l’americana Bloomberg: è sicura che Apple costruirà una propria vettura entro il 2020. Un obiettivo a dir poco ambizioso considerando i tempi medi che una casa automobilistica impiega dalla progettazione alle realizzazione di una vettura. Apple ci ha già abituato a grandi imprese, di conseguenza le aspettative su questo nuovo progetto sono enormi.

    Dopo aver cambiato le abitudini di molti di noi con i lettori Mp3 (iPod), i telefonini (iPhone) e i tablet (iPad), ora la casa californiana si appresta a sbarcare anche nel settore dell’automotive con quella che già tutti hanno ribattezzato “i-Car”. Apple è già entrata nelle auto con Car Play, la tecnologia che consente di usare l’iPhone con la voce, farsi leggere le mail dall’assistente vocale Siri, conoscere le informazioni sul traffico e scegliere la colonna sonora del viaggio. Ora però si fa sul serio. Sicuramente si tratterà di un veicolo piccolo ed ecologico ad alimentazione elettrica. A riprova di ciò, sembrerebbe che Apple abbia già arruolato presso di sé un piccolo esercito di professionisti e manager del settore.

    Tanto che la “A123”, noto costruttore Usa di batterie per auto, ha intentato causa alla Mela accusandola di aver fatto una campagna acquisti scorretta tra le sue fila. Al momento il team sarebbe composto da 200 persone, ma l’obiettivo è portarlo ad almeno un migliaio nei prossimi mesi. Una vera e propria industria automobilistica insomma. Quella dell’ecologia sembra essere un vero pallino in casa Apple, come dimostra il recente investimento da 850 milioni di dollari in un impianto solare in California. Un progetto dai numeri mostruosi: l’impianto si svilupperà su una superficie di 530 ettari (l’equivalente di 750 campi di calcio) e sarà in grado di generare energia sufficiente per alimentare 60.000 abitazioni. Anche se non strettamente legati tra loro, l’impianto solare della Mela va comunque nella stessa direzione del progetto i-Car.

    Quando la vettura della Apple arriverà sulle nostre strade dovrà vedersela con molte agguerrite concorrenti.
    Le principali Case automobilistiche, già oggi dotate di almeno un modello elettrico nella propria gamma, si saranno nel frattempo aggiornate e saranno pronte a sferrare l’offensiva. Ma la più agguerrita concorrenza Apple la troverà proprio in casa. La californiana Tesla, ambizioso costruttore di auto elettriche di lusso, ha già dichiarato che presenterà entro il 2017 una vettura elettrica con autonomia superiore ai 300 km e prezzo inferiore ai 40 mila dollari. Insomma, la Mela dovrà davvero stupire il pubblico se vorrà ritagliarsi il giusto spazio in questo nuovo settore.

    Molti sono convinti che la Apple sia in grado di realizzare e vendere qualsiasi cosa. E indubbiamente i risultati degli ultimi anni lo dimostrano. Ma realizzare da un foglio bianco un’auto completa è molto diverso dal costruire un accessorio elettronico. Qui entrano in gioco problematiche legate all’aerodinamica, alla tenuta di strada, alla sicurezza, all’abitabilità. Per non parlare del gusto personale e della passione che spesso animano la scelta di una vettura. Molti in passato hanno fallito cimentandosi in strade a loro sconosciute. Ma le potenzialità della Apple sono enormi e probabilmente la sola notizia di una futura i-Car ha già stuzzicato la curiosità di quei milioni di utenti che già oggi attendono con ansia irrefrenabile l’uscita del nuovo modello di i-Phone.


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